Roma, 14-10-2007
Proprio nella giornata dedicata alle vittime degli incidenti sul lavoro
e' morto un ormeggiatore del porto di Ravenna.
L' incidente nel porto di Ravenna e' della notte scorsa, lungo una
banchina del terminal container all'interno del porto canale. Filippo Rossano,
57 anni di Marina di Ravenna tra pochi giorni sarebbe andato in pensione. Era su
un mezzo navale di appoggio (quello che riceve le cime delle navi in attracco)
quando, forse a causa di un cambiamento di velocita' del mezzo o
per una
improvvisa folata di vento, ha ricevuto un brusco strattone dalla cima che
teneva tra le mani. Ha perso l'equilibrio ed e' caduto in acqua, sbattendo la
testa con violenza.
Le cifre della ''guerra del
lavoro''L’Anmil (Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi del
Lavoro), che riunisce oltre 470 mila iscritti, da oltre 60 anni si occupa delle
vittime della ''guerra del lavoro''. Una drammatica realtà contraddistinta
dall’elevato numero di infortunati sia donne che giovani lavoratori. Basti
pensare che nel solo 2006 le denunce di infortunio di lavoratori al di
sotto dei 17 anni sono state 8.474 mentre tra i 18 e i 34 il dato si aggira
intorno ai 350 mila.
Vittime
ovunqueUltimo caso, in ordine di tempo, quello di un
operaio morto in un incidente all'interno del cimitero di Cavriago, nel
reggiano. L'uomo, Giordano Corradini, 39 anni, del luogo, stava lavorando sotto
un porticato alla manutenzione di un montacarichi idraulico, del tipo usato per
sollevare le bare. Il montacarichi si e' abbassato repentinamente,
schiacciandolo.
La manifestazione di TorinoA
Torino partecipano alla giornata il Ministro del Lavoro Cesare
Damiano, il Presidente nazionale dell’Inail Vincenzo Mungari, il
Segretario generale CISL Raffaele Bonanni, il Segretario confederale di
Cgil Paola Agnello Modica, della Uil Paolo Carcassi e il Presidente del
Civ Inail Giovanni Guerisoli.
Napolitano: serve una
costante attenzione"La Giornata per le vittime degli incidenti sul
lavoro, rappresenta un momento di doveroso omaggio ai caduti sul lavoro, di
solidarietà nei confronti dei mutilati ed invalidi del lavoro e di vicinanza
alle loro famiglie ed alle comunità colpite, ma anche un'occasione significativa
di riflessione sull'attuale, e ancora drammatico, tema della sicurezza della
salute sul lavoro".
Il Presidente della Repubblica
Giorgio Napolitano, in occasione della "57 Giornata per le vittime degli
incidenti sul lavoro", ha inviato al Presidente dell'Associazione Nazionale
Mutilati ed Invalidi del Lavoro, Pietro Mercandelli, un
messaggio.
"Importanti risposte - scrive
napolitano - sono gia' venute e stanno venendo da più parti, né sono mancati
primi significativi risultati, ma per contrastare con efficacia gli infortuni
sul lavoro occorrono un costante livello di attenzione e un forte impegno civile
al fine di diffondere la piu' ampia consapevolezza della gravità del fenomeno e
di promuovere una comune, operante cultura della
sicurezza.
L'Associazione Nazionale Mutilati ed
Invalidi sul Lavoro, che celebra da 57 anni la giornata odierna, contribuisce a
tale impegno con le numerose iniziative promosse in tante province d'Italia che,
oltre a costituire un momento unitario di informazione e sensibilizzazione
dell'opinione pubblica, richiamano l'attenzione delle istituzioni su quanto
resta da fare per garantire livelli sempre piu' alti di prevenzione e
tutela".
Lo spotPer sottolineare l’attenzione alla
manifestazione, l’Anmil ha promosso lo spot
''Il prezzo''
realizzato da Enrico Saccà, tra i finalisti del concorso promosso
dall’associazione dal titolo ''CortoSicuro''.