Intervista a Jodie Foster

Vota:

Votata: 5volte,

Indice di gradimento: 3

Jodie Foster è la protagonista e produttrice di "Il buio nell'anima" ("The Brave One") di Neil Jordan, che esce il 28 settembre in 250 sale italiane distribuito da Warner Bros. Nel film interpreta Erica Bain, giovane donna prima vittima e poi carnefice a mano armata, una "giustiziera della notte" che ricorda i personaggi di Charles Bronson. Oggi era a Roma per presentare un film uscito venerdì scorso in America e accolto da recensioni controverse.

 
  • Condividi:
  • Ok Notizie
  • Technorati
  • Virgilio
  • Stampa
  • Segnala
  • Dimensioni originali
  • Zoom +
  • Zoom + +
 
Jodie Foster a Roma

Jodie Foster a Roma

Roma, 17-09-2007

Jodie Foster è la protagonista e produttrice di "Il buio nell'anima" ("The Brave One") di Neil Jordan, che esce il 28 settembre in 250 sale italiane distribuito da Warner Bros. Nel film interpreta Erica Bain, giovane donna prima vittima e poi carnefice a mano armata, una "giustiziera della notte" che ricorda i personaggi di Charles Bronson. Oggi era a Roma per presentare un film uscito venerdì scorso in America e accolto da recensioni controverse.

Guarda il video

Si sente a suo agio in un film che celebra la vendetta?

Non credo che questo film sia una celebrazione della vendetta, in realta' il film afferma che la vendetta esiste e che e' una esperienza umana reale. E' un isitinto primitivo, insito nel sangue di ogni uomo. Come in certe pellicole anni Settanta - Taxi Driver, o altre - noi come pubblico veniamo sollecitati ad entrare nei personaggi per vedere e vivere gli stessi eventi che vivono loro, allo stesso modo. Questo ci obbliga a vedere parti di noi stessi di cui spesso ci vergogniamo e credo che una delle cose migliori che possiamo fare e' far vivere al nostro pubblico un'esperienza primitiva, qualcosa che sentono nello loro ossa e su cui dovrebbero riflettere in modo piu' complesso.

Cosa le ha dato recitare questo personaggio?

 

E' stata una bella sfida. Sono finita in un universo cosi' arido!... ho cercato di capire chi ero, devo dire che mi e' piaciuto molto, forse perche' ammiro molto Neil Jordan, credo che i suoi lavori siano estremamente importanti e che sia un regista meraviglioso. E' stata una grande esperienza.

Cosa pensa quando il suo film viene paragonato ai primi lavori di Clint Eastwood e ai film giustizialisti con Charles Bronson?

 

E' un paragone comprensibile, perche' ci sono pellicole sulla rabbia e sulla vendetta. Sono emozioni che esistono da sempre, certamente risalgono alle tragedie greche o molto molto prima. E' comprensibile un riferimento del genere, anche se continuo a dire che questo film si avvicina piu' a certi film anni 70 come Taxi driver, ad esempio.

 

La vignetta di Gianni Carino

La vignetta di Gianni Carino