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Il provvedimento passa ora all' esame del Senato. Multe fino a 100mila euro per il giornalista che pubblichera' intercettazioni legali, ma coperte dal segreto.
Clemente Mastella
Roma, 17-04-2007
Il disegno di legge sulle intercettazioni, messo a punto dal ministro della
Giustizia Clemente Mastella, ha ricevuto il via libera dall' aula della Camera
all' unanimità (447 sì e 7 astenuti).
Multe fino a 100mila
euro per il giornalista che pubblicherà intercettazioni legali ma coperte dal
segreto. In pratica, l'emendamento prevede per chiunque pubblichi, in tutto
o in parte, atti o documenti di un procedimento penale di cui sia vietata la
pubblicazione, la punizione con l'arresto fino a 30 giorni o con l'ammenda da
10mila a 100mila euro. Nella versione precedente, invece, l'ammenda andava da 51
euro a 258 euro.
Il provvedimento passa ora all' esame del Senato.
Nel ddl approvato oggi "non c'è questa idea di mettere la museruola alla
stampa. Non c'è questa visione da parte mia o da parte del Parlamento", ha detto
il ministro della Giustizia Clemente Mastella dopo l'approvazione a Montecitorio
del ddl .
Fnsi: non condividiamo l'inasprimento
delle sanzioni
"Non condividiamo l'inasprimento delle sanzioni per
i giornalisti introdotto con un emendamento del Governo al disegno di legge
sulle intercettazioni. Un emendamento che sembra rappresentare una mediazione
tra maggioranza ed opposizione e che si aggiunge a quanto già deciso: il
prolungamento della fase di secretazione degli atti processuali. Nonostante sia
stata battuta la linea dura delle minoranze, il provvedimento passa ora al
Senato con un taglio repressivo".
Lo sostiene
Paolo Serventi Longhi, segretario generale della Fnsi. "Chiediamo - aggiunge -
di poter esprimere al Parlamento e al ministro della Giustizia la contrarietà
del sindacato dei giornalisti per un provvedimento che espropria l'organo di
autogoverno deontologico della categoria, l'Ordine dei giornalisti, dei suoi
poteri sanzionatori".
L'Unione Nazionale Cronisti Italiani rivolge un appello al Presidente della Repubblica perche' ponga un argine alle tentazioni di limitare la liberta' dell'informazione. La Camera approva un emendamento del governo che aumenta le sanzioni per i giornalisti.
