Politica. Berlusconi: l'investitura di Fini? Tutte stupidaggini. CdL, basta litigi e distinguo, ci facciamo male da soli

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"Non c'è nessuna ipotesi di abbandono, non ci penso neanche a lasciare". Così ieri sera Silvio Berlusconi, durante una cena al teatro di Como per il novantaseiesimo compleanno della madre, Rosella Bossi. "La verità - ha aggiunto Berlusconi - è che non lo farò mai. La successione a Fini? Tutta una buffonata, sono state scritte cose assurde", ha affermato l'ex premier.

 
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Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi

Milano, 29-01-2007

"Non c'è nessuna ipotesi di abbandono, non ci penso neanche a lasciare". Così ieri sera Silvio Berlusconi, durante una cena al teatro di Como per il novantaseiesimo compleanno della madre, Rosella Bossi. "La verità - ha aggiunto Berlusconi - è che non lo farò mai. La successione a Fini? Tutta una buffonata, sono state scritte cose assurde", ha affermato l'ex premier.

Berlusconi è anche tornato all'attacco dell'annunciato disegno di legge del centrosinistra in materia di unioni di fatto: "un attacco all'istituzione famiglia". "Vogliono - ha spiegato alla cena di beneficenza organizzata dalla fondazione Mantovani - infierire sulla famiglia naturale, sul matrimonio tra un uomo e una donna, stanno facendo di tutto. Noi avevamo avvertito gli italiani".

Il leader di Forza Italia ancora una volta non ha risparmiato critiche agli alleati di centrodestra: "Bisogna finirla con questi capricci incomprensibili da parte di qualche alleato. Con il signor si' che va qui e il signor no da un'altra parte. Sono bizze assurde, rischiamo di rovinarci da soli proprio nel momento in cui e' chiaro che siamo la maggioranza reale del Paese".

"Il comportamento della Lega? Non capisco", ha spiegato all'Agi l'ex presidente del Consiglio. "Io dico che non bisogna mollare - ha aggiunto - occorre andare tutti insieme, per la federazione non c'è urgenza, se ne parlerà dopo le amministrative ma è questo quello che ci chiedono gli elettori". Confusione in Forza Italia? "Non bisogna credere a tutto quello che dicono i giornali, non c'e' nessuna crisi".

Al termine della cena, davanti alle telecamere, l'ex presidente del Consiglio ha poi ribadito che "alla federazione chi ci sta ci sta", che "la federazione è meglio di una coalizione" perché le decisioni vengono prese a maggioranza. "E' ormai da tempo che non parlo del partito unico, ma del partito delle libertà", ha concluso l'ex presidente del Consiglio.