Politica. Fini: un governo che si regge sui senatori a vita e' fuori dalla logica democratica

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"Non contestiamo il diritto dei senatori a vita di votare, ma il fatto che senza quel voto il governo non avrebbe la maggioranza e quel voto non è espressione del mandato popolare. Siamo quindi al di fuori della logica democratica se si sta al governo senza rappresentare la maggioranza di coloro che sono stati eletti". Lo ha detto il leader di An, Gianfranco Fini all'Assemblea nazionale del partito.

 
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Il leader di An Gianfranco Fini

Il leader di An Gianfranco Fini

Roma, 17-12-2006

"Non contestiamo il diritto dei senatori a vita di votare, ma il fatto che senza quel voto il governo non avrebbe la maggioranza e quel voto non è espressione del mandato popolare. Siamo quindi al di fuori della logica democratica se si sta al governo senza rappresentare la maggioranza di coloro che sono stati eletti". Lo ha detto il leader di An, Gianfranco Fini all'Assemblea nazionale del partito.

"E' gravissimo che il governo non abbia la fiducia se non con il voto determinate dei senatori a vita". "E' un problema di opportunità politica e per chi rimane in carica con quel voto è un problema di delegittimazione politica".

"Il 2007 sarà l'anno in cui verrà meno il governo Prodi ed è l'anno in cui si dovrà discutere la strategia del dopo Prodi", ha detto il presidente di Alleanza Nazionale nell'intervento conclusivo dell'Assemblea nazionale del partito.

Approvata "a maggioranza" la relazione di Fini
L'assemblea nazionale di An ha approvato la relazione del presidente Gianfranco Fini "a maggioranza". E' stato lo stesso Fini a utilizzare questa formula, di fronte al voto contrario di Francesco Storace e altri 14 delegati. Di fronte infatti alle polemiche in sala e all'invito a contare i delegati presenti, Fini ha preso la parola è indicato la sua relazione come "approvata a maggioranza".

Storace: ha vinto una larga minoranza
"La relazione del presidente Gianfranco Fini è stata approvata a larga minoranza poichè e' evidente che ha votato la metà dei delegati dell'Assemblea". Così Francesco Storace, ha commentato l'approvazione della relazione di Fini nel corso dell'Assemblea nazionale del partito. "Fini - ha detto il senatore di An - ha riconosciuto per la prima volta in 12 anni che esiste un'opposizione interna". "Nella replica - ha concluso - Fini ha praticamente fatto capire che l'alternativa al congresso è che decide solo lui".

 

La vignetta di Gianni Carino

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