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E' boom delle entrate fiscali: da gennaio a novembre sono aumentate di 37 miliardi di euro, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I dati comprendono sia le entrate erariali, che quelle regionali, quelle contributive e le accise sui tabacchi.
Il viceministro dell'Economia, Vincenzo Visco
Roma, 06-12-2006
E' boom delle entrate fiscali: da gennaio a novembre sono aumentate di
37 miliardi di euro, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I
dati comprendono sia le entrate erariali, che quelle regionali, quelle
contributive e le accise sui tabacchi. Sono le scommesse e i giochi a fare
registrare l'aumento
più consistente, pari a 598 milioni, con un balzo del
39,6% rispetto al corrispondente periodo del 2005. In termini assoluti
l'incasso è stato pari a 366,7 mliliardi di euro contro 329,6 dello stesso
periodo dell'anno precedente. Sono questi i dati forniti dal viceministro
all'Economia, Vincenzo Visco, in alcune tabelle presentate in commissione
Bilancio al Senato.
Visco, ha annunciato che, a partire dal prossimo anno, le maggiori
entrate saranno utilizzate per ridurre le tasse e sostenere i redditi dei più
bisognosi. Nessuna decisione sull'aumento delle pensioni minime. Oggi, la
commissione Bilancio del Senato voterà un pacchetto di incentivi per la
rottamazione delle auto più inquinanti mentre il ministro per l'Università e la
ricerca Fabio Mussi ha annunciato altri 70 milioni per gli
Atenei.
Dall'Irpef 4,2 mld in
più
L'imposta più importante del sistema erariale è l'
Irpef. Fino al 16 novembre ha dato un gettito di 76.455 milioni, 4.158 milioni
in più rispetto allo stesso periodo del 2005. A crescere sono gli importi delle
ritenute da lavoro autonomo +6,7%, per 625 milioni di euro in più e dipendente
+6,2%m per complessivi 3.025 milioni in più . L' autotassazione cresce dell' 1%.
Iva, crescita da 6,6 miliardi.
L' Iva è l'
imposta che misura la temperatura dell' economia e nei primi 11 mesi dell' anno
cresce ben oltre il prodotto interno lorodo . La crescita è dell' 8,4%. L' Iva
sugli scambi interni frutta nel complesso 6,6 miliardi in più facendo
raggiungere quota 85,5 miliardi.
Dichiarazione Imprese
I versamenti legati alle
dichiarazioni dei redditi fanno un balzo del 19,4% che vale 3,6 miliardi a fa
salire il gettito a quota 22,3 miliardi.
Da Borsa e rivalutazioni
Le imposte sui redditi
finanziari, ma anche sulle rivalutazioni dei cespiti aziendali quest' ultima è
una-tantum, segnano un incremento dell' 81,7%. Gli importi non sono indicati in
modo separato ed è difficile quindi valutare se il gettito avrà carattere
strutturale. Ma certamente l' incremento complessivo è
notevole: di 7,553
milioni.
Giochi
La passione per giochi non abbandona
gli italiani. In poco più di 11 mesi l' incremento degli incassi è
stato del
39,6%. In soldoni si tratta di 598,4 milioni in più.
Enti Locali +3,6%, Irap
L' Irap ha portato in
attivo le entrate fiscali degli enti locali, che segnano nel complesso una
crescita del 3,6% (+713 milioni): l' imposta regionale sulle attività produttive
è cresciuta del 7,4% e ha raggiunto i 14.300 milioni (+987 milioni) compensando
le riduzioni registrate sul fronte delle addizionali regionale (-3,6%) e
comunale (-0,5%).
3,4 miliardi dai contributi
Anche dai contributi
previdenziali arriva un deciso apporto alla crescita delle entrate. L'
incremento è del 3,5% e vale 3.432 milioni di euro.
Condoni e Tabacco
Le rate dei versamenti dei
condoni degli anni scorsi continuano a dare un piccolo contributo: i
versamenti nel 2006 sono stati pari a 77,5 milioni, contro i 398,3 dell' anno
precedente. I tabacchi hanno invece dato 8 miliardi di gettito.
In arrivo 'plafond' da 50 milioni
per chi sceglie Gpl e metano
Il Governo mette a disposione un
'plafond' complessivo di 50 milioni di euro l'anno per chi converte le vecchie
auto 'Euro 0' o 'Euro 1' in Gpl, metano. E' quanto prevede un emendamento del
relatore alla Finanziaria che ha riformulato le norme contenute nella
manovra relative alla rottamazione di auto inquinanti. In pratica, secondo
quanto ha spiegato il sottosegretario all'Economia, Alfiero Grandi, la novità si
dovrebbe tradurre "in un incentivo pari a circa 650 euro".
In generale, gli incentivi all'installazione di impianti Gpl e Metano
erano già contemplati nel decreto legge di luglio "Bersani-Visco" e
prevedevevano una spesa complessiva di 100 euro l'anno.
Piero Fassino sollecita il governo "ad accogliere gli emendamenti presentati al Senato dai gruppi parlamentari per innalzare ulteriolmente le dotazioni finanziarie per la sicurezza".
Via libera della commissione Bilancio del Senato a destinare le maggiori entrate derivanti dalla lotta all'evasione alla riduzione della pressione fiscale