Iran. L'ultima esternazione di Calderoli: Bush invii ad Ahmadinejad una bomba atomica per il compleanno

Vota:

Votata: 5volte,

Indice di gradimento: 3

Verba volant scripta manent. E allora, anche se nero su bianco fa più impressione, vale la pena scrivere quello che ha detto il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli nella sua esternazione quotidiana.

 
  • Condividi:
  • Ok Notizie
  • Technorati
  • Virgilio
  • Stampa
  • Segnala
  • Dimensioni originali
  • Zoom +
  • Zoom + +
 
Il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli

Il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli

Roma, 06-09-2006

Verba volant scripta manent. E allora, anche se nero su bianco fa più impressione, vale la pena scrivere quello che ha detto il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli nella sua esternazione quotidiana.

"Condivido completamente le valutazioni del presidente Bush su Ahmadinejad, perche' e' evidente che il successore, ammesso che l'interessato non sia gia' morto, di Osama Bin Laden non puo' che essere lui". Lo afferma Roberto Calderoli, coordinatore delle segreterie nazionali della Lega nord e vice presidente del Senato. "Ma comunque, se fossi Bush, tenterei l'ultima azioni diplomatica: non so quando Ahmadinejad compie gli anni ma se e' cosi' appassionato del nucleare perche' gli Stati Uniti non gli mandano un'atomica per il suo compleanno? Magari innescata per posta aerea? Allah sara' grande, avra' le fatwe a disposizione, ma l'atomica non ce l'ha, mentre Bush l'atomica ce l'ha e ne ha tante... Ho inoltre deciso di mandare una delle mie magliette con le vignette a Bush perche' e' una delle poche persone serie che esistano al mondo, perche' ha capito il rischio che viene da chi, utilizzando la religione, vuole fare le crociate, anche se in questo caso parliamo di crociate al contrario: per questo gli mandero' la mia maglietta, quella originale della famigerata trasmissione televisiva, perche' pur considerandomi un granellino di sabbia rispetto al presidente degli Usa ritengo, in piccolo, di aver cercato di fare la mia parte nella battaglia che lui sta conducendo da anni. A Bush va riconosciuto il merito, rispetto a tutti quelli che lo hanno preceduto, di combattere non soltanto per il petrolio o per l'egemonia mondiale, ma anche per gli ideali, anche a costo di mettere in discussione il consenso nei suo confronti persino a casa propria".

 

Notizie collegate

Iran. In dubbio colloqui Teheran-Ue sul nucleare. Merkel: la comunita' internazionale non resti a guardare

Pesanti nubi all'orizzonte del contenzioso sul nucleare dell'Iran. L'incontro tra l'Alto rappresentante per la politica estera dell'Unione europea, Javier Solana, e il capo negoziatore sul programma nucleare di Teheran, Ali Larijani, annunciato per oggi a Vienna