Roma, 25-01-2006
Per Silvio Berlusconi l'agitazione dei sindacati su Alitalia risponde
"all'ordine generale" dato dalla sinistra per "esaltare ogni situazione per
togliere lo scandalo Unipol dai giornali".
Il premier Silvio
Berlusconi intervenendo a Sky Tg24 "Pomeriggio" ha smentito di aver detto che
serve un intervento "manu militari" ed ha sottolineato che "i cittadini devono
sapere che se bivaccano in aeroporto la colpa è dei sindacati della
sinistra".
"Non ho mai detto che serve un intervento manu-militare", ha
detto il premier intervistato da Maria Latella. "Ho detto semmai che non
dobbiamo arrivare ad un intervento di questo tipo" ha aggiunto. Berlusconi ha
quindi attaccato i sindacati: "Bisogna che i cittadini sappiano che se stanno a
bivaccare in aeroporto la colpa è dei sindacati della sinistra". Secondo il
premier, "la sinistra oggi è in grandissima difficoltà di credibilità",
perché "si è squarciato il velo di ipocrisia che le si era costruito
intorno".
Dopo aver ricordato che l'attuale management di Alitalia "è
quello che la sinistra ha portato al governo" della compagnia e che "noi abbiamo
trovato i cocci", il presidente del Consiglio ha insistito sul fatto che "questi
scioperi non nascono da soli: sono organizzati e coordinati". "La sinistra - ha
aggiunto - si è trovata di fronte allo scandalo Unipol ed è venuto
fuori l'ordine generale: dimenticare Unipol ed esaltare ogni situazione per
togliere lo scandalo Unipol dai giornali". "I sindacati - ha proseguito - sono
assolutamente organici agli interessi della sinistra".