Afghanistan. Le tappe del rapimento di Clementina Cantoni

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Clementina Cantoni viene rapita a Kabul il 16 maggio 2005. La donna, cooperante milanese di 32 anni, dal 2002 nel Paese dove lavora per l'organizzazione umanitaria Care International, è la prima italiana rapita in Afghanistan, dopo i sequestri in terra irachena di Simona Pari, Simona Torretta e Giuliana Sgrena.

 
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Clementina Cantoni

Clementina Cantoni

Kabul, 09-06-2005

Clementina Cantoni viene rapita a Kabul il 16 maggio 2005. La donna, cooperante milanese di 32 anni, dal 2002 nel Paese dove lavora per l'organizzazione umanitaria Care International, è la prima italiana rapita in Afghanistan, dopo i sequestri in terra irachena di Simona Pari, Simona Torretta e Giuliana Sgrena.

Il sequestro avviene tra le 20.30 e le 21 locali quando Clementina sta tornando a casa dopo una giornata di lavoro. Secondo il racconto dell'ambasciatore italiano Ettore Sequi, la cooperante è stata sequestrata nel centro della città, non lontano dalla zona delle ambasciate, a 2-3 chilometri dalla sede diplomatica italiana. L'auto è stata bloccata da una berlina Toyota bianca con a bordo quattro persone: i sequestratori, armati, hanno prelevato la donna e l'hanno fatta salire a bordo della vettura, per poi dileguarsi.

17 MAGGIO - I sequestratori fanno ascoltare la voce della giovane milanese, registrata su un nastro, durante una telefonata con una fonte che fa capo all'intelligence italiana. Nella registrazione, Clementina dice il suo nome e altri particolari di sè, che risultano veri. Per gli 007 italiani si tratta di un sequestro ad opera della criminalità comune. Un'azione a scopo di estorsione, finalizzata a guadagnare un bel po' di quattrini italiani. Le vedove di Kabul aiutate da Care scendono in strada - molte delle quali coperte dal burqa - portando fotografie della Cantoni e uno striscione in cui se ne chiede il rilascio.

18 MAGGIO - Al ministero dell'Interno di Kabul sono convinti che il rapitore sia Timor Shah, l'uomo che ha telefonato a una radio e una televisione locali rivendicando il sequestro e avanzando, in cambio della liberazione, alcune richieste di ispirazione fondamentalista. Non sarebbe un uomo legato a gruppi terroristici: l'episodio più grave che gli è stato attribuito è il sequestro e l'uccisione, circa 3 mesi prima, di un uomo d'affari afghano. Un episodio per cui sono stati arrestati la madre e due suoi amici.

19 MAGGIO - Il luogo dove viene tenuta prigioniera Clementina Cantoni sarebbe stato individuato: la polizia però decide di non intervenire con un blitz per non mettere in pericolo l'ostaggio.

20 MAGGIO - Un giornalista afghano della Reuter riceve la notizia dell'uccisione di Clementina. Ma quattro ore prima la donna aveva parlato al telefono con un alto funzionario del ministero dell'Interno afghano.

1 GIUGNO - I tempi per il rilascio sembrano allungarsi. "Ci auguriamo che la Cantoni possa essere liberata anche domani -spiega il portavoce del ministero dell'Interno afgano, ma i negoziati sono complicati e complessi. C'è bisogno di più tempo".

2 GIUGNO - Il commissario Cattani, vale a dire l'attore Michele Placido, popolarissimo in Afghanistan per la fortunata serie de "La Piovra" - il primo film messo in onda dalla televisione dopo la caduta dei talebani - lancia un appello video per la liberazione di Clementina Cantoni.

3 GIUGNO - Filtra la notizia che la madre di Clementina Cantoni ha inviato una lettera alla madre del rapitore Shah: "Mi rivolgo a lei - c'è scritto - come madre di un figlio che tiene in ostaggio mia figlia".

5 GIUGNO - Papa Benedetto XVI lancia un appello per la liberazione di Clementina Cantoni. "Unisco la mia voce a quella del presidente della Repubblica italiana, del presidente dell'Afghanistan e dei popoli italiano ed afgano per chiedere la liberazione della volontaria italiana", dice dopo l'Angelus in piazza San Pietro: "La dolorosa esperienza che questa nostra sorella sta vivendo sia di stimolo a ricercare con ogni mezzo la pacifica e fraterna intesa tra gli individui e le nazioni". Viene diffuso anche il testo delle lettera di Germana Cantoni a "Tutte le madri afghane": "Il mio cuore - dice - sta sanguinando a causa della situazione di mia figlia".

6 GIUGNO - Ciampi scrive all'ex re afgano, Zahir Shah, e gli chiede di intercedere per ottenere la liberazione di Clementina Cantoni.

7 GIUGNO - Care international prepara un video di 150 secondi, da diffondere su tutte le tv afghane, in cui la madre di Clementina racconta il temperamento, le passioni, gli interessi della volontaria.

8 GIUGNO - L'ex re dell'Afghanistan risponde a Ciampi assicurandogli che "il presidente Karzai e il suo governo faranno qualsiasi sforzo per ottenere il rilascio di Clementina". Si accendono nuovi segnali di speranza: "La Cantoni potrebbe essere libera presto", dice Timor Shah a Tolo Tv.

9 GIUGNO - Clementina Cantoni viene liberata.

 

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