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"Siamo di fronte ad un linciaggio politico partito dal giornale comunista, L'Unita', contro di me". Cosi' il presidente della Regione Lazio, Francesco Storace.
Francesco Storace
Roma, 25-03-2005
"Siamo di fronte ad un linciaggio politico partito dal giornale comunista, L'Unita', contro di me". Cosi' il presidente della Regione Lazio, Francesco Storace, ha annunciato querela e la richiesta di un intervento dell'ordine dei giornalisti nei confronti del direttore dell'Unita' che oggi ha pubblicato il racconto di Mario Limentani, un ex deportato della comunita' ebraica romana che sosteneva che il padre di Storace lo porto' alla casa del fascio e lo picchio'. "Mio padre - ha denunciato Storace - non puo' smentire perche' e' morto nel 1999, ma e' indegno che il giornale comunista non si preoccupi di verificare che nel 1941 mio padre aveva 12 anni e viveva a Sulmona".
Padellaro chiede scusa
Il Presidente della Regione
Francesco Storace "ha diritto alle nostre scuse". E' quanto scrive in un
editoriale su "L'unita'" di domani il direttore Antonio Padellaro. Per
quanto riguarda il clima infuocato della campagna elettorale, Padellaro sostiene
che "poiche' puo' essere che la tensione elettorale abbia portato la polemica un
po' sopra le righe, invitiamo tutti a raffreddare la temperatura. Noi per la
nostra parte ci impegnamo a farlo".
Berlusconi a fianco di Storace
Silvio Berlusconi denuncia
il "linciaggio mediatico" contro Francesco Storace e chiarisce che, dopo
quanto accaduto nel Lazio, non poteva "dire di no" alla chiusura della campagna
elettorale a Roma.
Resta ferma pero' la sua volonta' di non impegnarsi
direttamente su scala nazionale. "Non faro' campagna elettorale", dice,
aggiungendo che potrebbe tutt'al piu' prendere parte ad iniziative
"istituzionali" in altre regioni, iniziative che comunque non potrebbero
escludere automaticamente l'incontro con simpatizzanti di Forza
Italia.
La strategia generale del presidente del Consiglio quindi
sembra non cambiare. Nel Lazio scendera' in campo, ma solo perche' e' accaduto
qualcosa di eccezionale e di "molto grave".Per il resto, Berlusconi ritiene
questa regione sicuramente "importante", ma come lo possono essere
"altre".
"L'obiettivo - spiega - e' la stabilita' di governo,
l'impegno di legislatura, che nulla hanno a che fare con l'esito delle elezioni
regionali nel Lazio come nel resto del
paese.
Marrazzo: serve un clima più
sereno
"Credo che sia venuto il momento di avere un clima piu'
sereno in questa campagna elettorale. Credo che, rispetto al lavoro dei giornali
che a volte e' fatto di attacchi, di polemiche, bisogna saper mantenere la barra
al centro". Il candidato del centrosinistra per la presidenza della regione
Lazio, Piero Marrazzo, commenta cosi' quanto affermato da Francesco Storace
questo pomeriggio.
