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Un lungo applauso ha accolto l'arrivo dei familiari degli ostaggi italiani alla manifestazione che si è svolta a Roma e a cui hanno partecipato circa seimila persone. "In nome dell'unico Dio, che tutti ci giudicherà, il Papa ha rinnovato ai rapitori la sua pressante supplica di voler ridare prontamente le persone rapite alle loro famiglie".
La manifestazione a San Pietro
Roma, 29-04-2004
Un lungo applauso ha accolto l'arrivo dei familiari degli ostaggi italiani
alla manifestazione che si è svolta a Roma e a cui hanno partecipato circa
seimila persone. I familiari di Agliana, Stefio e Cupertino hanno preso posto
davanti a una gigantesca bandiera della pace lunga 150 metri e larga 10.
"In nome dell'unico Dio, che tutti ci giudicherà, il Papa ha rinnovato ai
rapitori la sua pressante supplica di voler ridare prontamente le persone rapite
alle loro famiglie". Il testo è stato letto ai familiari dei tre rapiti in
piazza San Pietro. MonsignorGiovanni Lajolo, ministro degli Esteri del Vaticano
fa sapere che Woitjla ha dedicato la messa delle 7,30 alla liberazione degli
ostaggi e a tutti coloro che soffrono in Iraq.
Le immagini della
manifestazione di Roma sono state diffuse sulla tv di Dubai Al Arabiya.
Nel pomeriggio lo sceicco Abdel Salam Al Kubaisi, autorevole membro del Consiglio degli ulema iracheni aveva detto che le manifestazioni previste per oggi e sabato in Italia "saranno di grande aiuto" per il rilascio dei tre ostaggi. Secondo le informazioni delle autorità religiose sunnite, la liberazione sarebbe prossima, e "qualsiasi sforzo aiuterà in questa direzione, compreso quello del Papa". Al Kubaisi aggiunge: "Ora speriamo non ci siano interferenze da parte del governo o di altre persone".
