Politica. Lega Nord in Piazza. Bossi: scoprire gli alleati politici di Tanzi, Roma ladrona crollerà

Vota:

Votata: 0volte,

Indice di gradimento: n.c.

Cirio, Parmalat e la questione dei bond. Il comizio del leader della Lega, Umberto Bossi, inizia e prosegue tutto accentrato sulla questione delle "truffe finanziarie e della crisi del risparmio".

 
  • Condividi:
  • Ok Notizie
  • Technorati
  • Virgilio
  • Stampa
  • Segnala
  • Dimensioni originali
  • Zoom +
  • Zoom + +
 
Umberto Bossi

Umberto Bossi

Milano, 25-01-2004

Cirio, Parmalat e la questione dei bond. Il comizio del leader della Lega, Umberto Bossi, inizia e prosegue tutto accentrato sulla questione delle "truffe finanziarie e della crisi del risparmio". Per Bossi di questa "gravissima crisi finanziaria va accertata la responsabilità finanziaria e criminale. Chi sono - si chiede - gli alleati politici di Tanzi?".

Cirio, Parmalat, la Fiat sono "delle crisi locali che si aggiungono a quella europea dovuta all'euro: qualcuno dice che questa è come la crisi del '29, ma a mio parere qui si tratta di una crisi finanziaria dovuta alla malavita organizzata di quelli di Roma". Nel concludere la manifestazione della Lega torna il Bossi che grida contro "Roma ladrona": "Roma ladrona, bisogna liberare la Padania da Roma ladrona e persino i cittadini romani, Roma crollerà" urla tra gli applausi.

Per il senatur i default finanziari verificatisi "con la connivenza delle banche fanno parte di un meccanismo di potere tipico della Roma politica, che oggi continua a rubare mettendo le mani sul risparmio e sulla finanza del Nord". Bossi si rivolta contro "i mondi parapolitici di Roma che più sono alla deriva e più diventano nazionalisti e cercano di mettere il Tricolore nelle case, banchieri della politica ladrocinante di Roma ladrona".

Per il senatur, dopo queste crisi finanziarie è necessario osservare attentamente "i palazzi di Roma": "l'anatomia del potere - ha proseguito - è inclemente, mostra partiti senza potere e uomini senza ideali che controllano militarmente i giornali, soprattutto quelli del Nord e soprattutto quelli grandi".

Nel dramma dei risparmiatori si inseriscono le colpe di "chi doveva controllare e non lo ha fatto o lo ha fatto con troppa furbizia". Tutti costoro, conniventi con le banche, formano "un partito trasversale da destra a sinistra, finanziato per tacere, affiliato al sistema bancario". E nonostante ci sarà chi "tenterà di mettere tutto a tacere; questa volta non si potrà evitare lo scandalo perché ci sono migliaia di denunce contro le banche nei tribunali. I palazzi potranno bloccare un tribunale ma non migliaia di tribunali".

Per il leader del Carroccio accanto alla rapina perpetrata ai danni dei risparmiatori con la connivenza delle banche c'è "la rapina del millennio, quella di Prodi, cioè l'euro". Bossi ripete ancora una volta che la moneta europea è "una moneta troppo astratta, figlia del dispotismo illuminato di Prodi: una moneta che, al di là di quel che dice Ciampi, non ha dato buoni risultati".

 

Notizie collegate

Politica. Lega Nord in Piazza. Bossi: restare al governo per fare le riforme

Forza, saggezza, nervi saldi e "non fare favori a chi ci provoca, anche all'interno della maggioranza, sperando di farci uscire dal governo per fare un favore al partito trasversale romano": ecco la ricetta e la strada scelta da Umberto Bossi per portare avanti la riforma federalista.

Politica. Lega Nord in piazza. Bossi: federalismo adesso

E’ partito verso le 10 e 30 davanti al palazzo di giustizia di Milano la manifestazione della Lega Nord per il federalismo e la libertà della Padania. Migliaia i militanti in corteo, tra bandiere con il sole delle Alpi e cartelli con le scritte “Avanti Nord” e “Capitale in Padania”, che arriveranno a largo Cairoli, vicino al Castello Sforzesco, dove si terra' il comizio conclusivo di Umberto Bossi.

 

La vignetta di Gianni Carino

La vignetta di Gianni Carino