Terremoto

Coldiretti, mezzo miliardo di danni nell'agroalimentare

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I danni nell'agroalimentare sono stimati dalla Coldiretti tra nuovi crolli e lesioni degli edifici rurali, di capannoni e stabilimenti di trasformazione, danni ai macchinari e un totale di circa un milione di forme di Parmigiano Reggiano e Grana Padano rovinate a terra dopo le ultime scosse.

 
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Forme di parmigiano rovinate a terra

Forme di parmigiano rovinate a terra

Roma, 29-05-2012

Salgono almeno mezzo miliardo i danni stimati nell'agroalimentare dalla Coldiretti
per il terremoto in Emilia Romagna tra nuovi crolli e lesioni degli edifici rurali (case, stalle, fienili), di capannoni e stabilimenti di trasformazione, danni ai macchinari e un
totale di circa un milione di forme di Parmigiano Reggiano e Grana Padano rovinate a terra dopo le ultime scosse che hanno provocato ulteriori crolli delle "scalere", le grandi scaffalature di stagionatura.

E' quanto emerge da un primo monitoraggio della Coldiretti che esprime il cordoglio per le vittime e ha attivato una azione di verifica e di assistenza nelle aree rurali dove si moltiplicano le segnalazioni nonostante le difficolta' di comunicazione. Sono importanti - sottolinea la Coldiretti - le rassicurazioni giunte dal capo della protezione civile Franco Gabrielli che ha indicato tra le priorita' dell'emergenza terremoto in Emilia gli agricoltori ai quali saranno destinate roulotte, tende e
prefabbricati perche' non si possono allontanare dalle loro fattorie e abbandonare la terra e gli allevamenti, dove e' necessario garantire la custodia e l'alimentazione degli
animali.

Insieme alla necessaria azione di assistenza pero' il Consiglio dei Ministri convocato dal presidente Mario Monti deve fare presto nel varare provvedimenti di sostegno
alle imprese poiche' - continua la Coldiretti - ci sono almeno 150 milioni di euro stimati di tasse in scadenza entro il mese giugno per le aziende agricole delle aree colpite dal sisma.

Oltre alla prima rata dell'Imu occorre intervenire sull'Iva, l'acconto 2012 e il saldo dell'Irpef o dell'Ires, l'Irap e i contributi Inps in scadenza entro giugno, senza
dimenticare - sottolinea la Coldiretti - le rate di mutui e prestiti che ci aspettiamo vengano prorogate.

La Coldiretti ha avviato una vendita straordinaria di Parmigiano Reggiano caduto a
terra nei magazzini colpiti dal sisma che ha provocato una vera gara di solidarieta' tanto che si e' reso necessario aprire una e-mail: terremoto@coldiretti.it per far fronte alle migliaia di richieste di chi vuole sostenere la ripresa acquistando Parmigiano Reggiano "terremotato" ed altri prodotti agroalimentari dei territori colpiti dal sisma.

Ad essa ci puo' rivolgere per inviare richieste, specificando nome, indirizzo, telefono, prodotto e quantitativo cui si e' interessati, alle quali sara' data risposta sulla base delle disponibilita' e della situazione di emergenza .

L'attivazione della mail, dimostrazione della volonta' di ricominciare delle imprese colpite da sisma, e' stata sollecitata dalle richieste dei cittadini con una media di
cento richieste all'ora tra telefonate e email.

 

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