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Roberto Adinolfi è stato seguito a piedi da una persona che gli ha esploso alle spalle un colpo a bruciapelo all'altezza del polpaccio. L'attentatore poi ha raggiunto il complice che lo attendeva su una moto ed è fuggito. Aperto fascicolo contro ignoti per lesioni volontarie aggravate. I lavoratori del gruppo ansaldo pronti a scioperare
via Montello a Genova, Scientifica al lavoro
Genova, 07-05-2012
Agguato a Genova ai danni delll'amministratore di Ansaldo Nucleare, società del gruppo Ansaldo Energia, di proprietà di Finmeccanica.
Trovata moto sospetta
E' stata individuata in via Sauli, una zona centrale di Genova, una moto sospetta. Gli inquirenti non escludono possa trattarsi di quella utilizzata nell'attentato ad Adinolfi. La zona è stata chiusa al traffico.
La moto sospetta è una 'XMax' della Yamaha di colore nero immatricolata nel 2010. E' stata trovata nei pressi del liceo Cassini, sede di tre seggi elettorali. Era parcheggiata assieme ad altre moto vicino ai cassonetti dell'immondizia.
Raggiunto sotto casa
Roberto Adinolfi, 53 anni, è stato ferito a una gamba mentre usciva di casa, in zona Marassi. Una persona ha fatto fuoco con una pistola semiautomatica, colpendolo all'altezza del ginocchio e provocandogli la frattura della tibia. Colui che ha sparato a Roberto Adinolfi lo ha seguito a piedi per alcuni metri, gli ha esploso alle spalle un colpo a bruciapelo all'altezza del polpaccio, poi ha raggiunto il complice che lo attendeva su una moto ed è fuggito. Questa la ricostruzione esatta dell'attentato riferita dai carabinieri.
Contro il manager sono state esplosi tre colpi. Solo uno lo ha raggiunto alla gamba destra.
"Mai mi sarei aspettato una cosa del genere"
''Era una bella giornata di sole.
Mai mi sarei aspettato che mi accadesse una cosa del genere''.
E' una delle frasi con cui Roberto Adinolfi ha commentato
l'attentato subito. La frase e' stata riferita dal medico che lo
ha operato. Adinolfi, che ha vicino la moglie e i figli, ha
riferito il medico e' ''molto tranquillo e sereno''.
Esclusa pista personale
Intanto il ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri ha detto che dalle prime indagini viene esclusa la pista personale. "Le informazioni che abbiamo - ha aggiunto il
ministro, a margine di un incontro con la stampa per commentare
l'affluenza alle urne - non sono ancora tali da poter dire con
certezza di cosa si tratti. Il fatto desta preoccupazione e
occorre la massima attenzione. Attendiamo che gli inquirenti
facciano il proprio lavoro".
Il primo intervento dei medici
Roberto Adinolfi è stato operato al reparto di Traumatologia del san Martino. Gli è stata ridotta la frattura alla tibia. Le sue condizioni non sono gravi. Roberto Adinolfi è stato trasferito nel reparto di ortopedia del San Martino dopo una terapia
iperbarica. Le sue condizioni "sono buone", dicono i medici che l'hanno operato. Il manager non dovrebbe avere problemi di recupero.
Le indagini. Inquirenti: "Tecnica Br"
La tecnica dell'agguato a Roberto Adinolfi è quella delle Brigate rosse. Lo si apprende da fonti della sicurezza, secondo cui quello di Genova è un gesto "altamente simbolico".
"Uno dei primi attentati delle Br fu proprio all'Ansaldo negli anni '70 - spiegano le fonti - oggi è come se avessero voluto dire 'ricominciamo come 40 anni fa"'.
La Procura di Genova non esclude la pista terroristica per l'attentato: lo ha detto il procuratore capo, Michele Di Lecce. La Procura del capoluogo ligure non ha finora ipotesi privilegiate, anche se le modalità dell'attentato fanno pensare ad una matrice politica."In una situazione di tensione sociale come l'attuale - ha detto il procuratore capo di Genova - può esserci di tutto. Per ora - ha aggiunto Di Lecce - è stato aperto un fascicolo contro ignoti per lesioni volontarie aggravate".
La dinamica - avevano anticipato all'Adnkronos gli inquirenti - "suggerisce una matrice di tipo eversivo". E tuttavia, "non si escludono altri moventi, come motivi privati".
Nei mesi scorsi sul web era circolato l'appello di alcuni gruppi anarchici "ad alzare il tiro", "a pensare di passare ad una fase che possa prevedere l'azione armata".
I carabinieri stanno sequestrando le immagini dei sistemi di sorveglianza operativa della città e raccogliendo le testimonianze sul posto.
Le indagini dei carabinieri del Ros puntano sull'estremismo dell'ultrasinistra. Gli
inquirenti, secondo quanto si apprende, escluderebbero la pista anarchica anche se le indagini, in assenza di rivendicazione, rimangono a trecentosessanta gradi. Si esclude che Adinolfi sia stato aggredito per motivi diversi da quelli professionali. Il
dirigente Ansaldo prima di entrare in sala operatoria è stato ascoltato e lui stesso avrebbe indicato la pista politica come quella da seguire.
L'Ansaldo nucleare
L'Ansaldo Nucleare, società del gruppo Finmeccanica, è nata nel 1989 dalla fusione tra NIRA (Nucleare Italiana Reattori Avanzati) e Ansaldo Meccanico Nucleare. Nel 1999 è diventata una divisione di Ansaldo Energia, mentre dal 2005 è una società per azioni controllata al 100% da Ansaldo Energia. Ha 170 dipendenti, produce reattori e centrali nucleari di terza generazione, e ha sede a Genova.
I due uomini fermati, appartenenti all'area anarco insurrezionalista, stavano per abbandonare l'Italia
Si tratta di quella vetero-brigatista, anarco-insurrezionalista e una commerciale. Per la titolare del Viminale si tratta di "un episodio che desta molta preoccupazione per la sua gravita'".
Gli investigatori che indagano sul ferimento di Roberto Adinolfi a Genova acquisiranno i tabulati dei telefoni e il traffico sulle celle che 'coprono' la zona in cui è stato gambizzato l'amministratore delegato dell'Ansaldo Nucleare.
Nato nel '53 a Salerno, laureato in Ingegneria Nucleare al Politecnico di Milano nel '76 Adinolfi si affaccia in Ansaldo un anno prima per lavorare alla sua tesi di laurea
Il mondo politico e i lavoratori di Ansaldo Energia e Ansaldo Nucleare hanno espresso solidarieta' all' ad Roberto Adinolfi
Un mitra della stessa marca trovato nel covo br di via Monte Nevoso