"Partita sull'art.18 non ancora chiusa"

Camusso: ''Monti non sta facendo un buon lavoro"

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"Pare evidente - ha detto la sindacalista - che ci sia da un lato Confindustria e una parte del Parlamento che stanno insistendo per peggiorarlo"

 
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Susanna Camusso

Susanna Camusso

Milano, 25-04-2012

La partita sull'articolo 18 non è chiusa: questo il pensiero espresso dalla segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso, rispondendo alle domande dei giornalisti alla manifestazione del 25 Aprile a Milano.

''Pare evidente - ha detto la sindacalista - che ci sia da un lato Confindustria e una parte del Parlamento che stanno insistendo per peggiorarlo. Questo non può assolutamente succedere e abbiamo detto e continuiamo a dire che la mobilitazione continua e che il reintegro deve essere la risposta deterrente che quell'articolo deve contenere''.

Il reintegro deve rimanere in tutte le forme dell'articolo 18? ''Si' certo'' ha risposto Susanna Camusso. La partita quindi non è chiusa? ''No''.

Esodati, si sono generati dei mostri

''Quando si fa una riforma sostenendo che non bisogna affrontare nessun problema e senza clausole di salvaguardia, si generano i mostri che sono stati generati'': lo ha detto il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, alla manifestazione per la Liberazione a Milano. ''Non credo possibile che sugli esodati non abbiano i calcoli - ha aggiunto Susanna Camusso rispondendo alle domande dei giornalisti - anche perchè questo richiederebbe, come già detto, le dimissioni del presidente dell'Inps perchè sono tutte situazioni registrate su cui l'Inps dovrebbe limitarsi a dare una risposta precisa''.

Stiamo ragionando su unità con Cisl e Uil
Sull'unità con Cisl e Uil ''ci stiamo ragionando'', ha detto ''Ci sono cose dove abbiamo posizioni unitarie, penso ad esempio a tutto il tema degli ammortizzatori e della loro universalità; le nostre categorie degli agricoli sono in sciopero il 27 per ottenere le modifiche sul voucher e sulla cosiddetta mini Aspi''. ''Quindi - ha concluso - ci sono molti terreni comuni su cui agire''.

Non si esce dalla crisi senza lavoro
''Monti non sta facendo un buon lavoro perchè ha annunciato un programma di rigore, equità e crescita e vediamo solo il rigore'', ha detto Susanna Camusso. ''Non vediamo equità nei provvedimenti, soprattutto non vediamo crescita e lavoro'', ha aggiunto. "Senza lavoro e creazione di lavoro non si esce dalla crisi'', continua il segretario della Cgil, che propone: ''un piano sul lavoro, incentivare le assunzioni, sbloccare gli investimenti, favorire il fatto che i prestiti che la Bce fa alle banche si traducano in credito per i cittadini e le imprese e non semplicemente nell'acquisto di titoli di stato''. Secondo la Camusso, ''bisogna fare delle cose che mettano in moto l'economia: aumentare la pressione sull'evasione fiscale, serve la tassazione delle rendite di patrimoni per alleggerire la pressione fiscale sul lavoro dipendente. Sul lavoro siamo a un punto che non va bene: il governo ha continuato a fare solo politiche di rigore riferite al debito, e il dato oggettivo è che continua ad aumentare la disoccupazione, continuano a non esserci risposte''.

 

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