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A marzo la forbice tra l'aumento delle retribuzioni contrattuali orarie (+1,2%) e il livello d'inflazione (+3,3%), su base annua, tocca una differenza di 2,1 punti percentuali, che rappresenta il divario più alto dall'agosto del 1995
Buste paga alleggerite da tasse e inflazione
Roma, 24-04-2012
A marzo la forbice tra l'aumento delle retribuzioni contrattuali orarie (+1,2%) e il livello
d'inflazione (+3,3%), su base annua, tocca una differenza di 2,1 punti percentuali, che rappresenta il divario più alto dall'agosto del 1995. Lo rileva l'Istat.
Le retribuzioni contrattuali orarie a marzo restano ferme su febbraio e salgono dell'1,2% su base annua. Lo rileva l'Istat, aggiungendo che la crescita tendenziale è la piu' bassa almeno dal 1983, ovvero dall'inizio delle serie storiche ricostruite, 29 anni fa.
La pressione fiscale, per i cittadini onesti, salirà in Italia al 54,5% fin dal prossimo autunno. Lo dice la Cgia di Mestre sulla scorta di quanto rilevato dalla Corte dei Conti.
Salto indietro dell'Italia: quest'anno i consumi sono quasi ai livelli di 14 anni fa, segnando un calo pari al 2,7%. Il 2012 si presenta come l'annus horribilis per i consumi, uno dei momenti peggiori della storia economica. Questo l'allarme lanciato da Confcommercio, nel rapporto sull'economia presentato al Forum di Cernobbio.
In Italia abbiamo "salari bassi e un costo del lavoro comparativamente elevato. Bisogna scardinare questa situazione, soprattutto aumentando la produttività". E sulla Fiat: resti in Italia.
Sindacati in ordine sparso sull'ipotesi di sciopero generale prospettata dal segretario della Cgil Camusso. Ma da Angeletti (Uil) arriva un secco no: costerebbe lo 0,5% del Pil. Bonanni (Cisl) ribadisce: e' 'uno strumento estremo' che va utilizzato 'quando ci vuole, ma non tutti i giorni'.