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In una telefonata da casa di Lele Mora, Ruby, diventata famosa per la sua amicizia con Berlusconi, confessa ad un'amica di non temere nulla, perch‚ certa che quella vicenda le avrebbe portato tanti soldi. 'Lui e' pazzo di me', racconta, mi dice: Ruby ti do' tutto quello che vuoi, ti faccio d'oro ma nascondi tutto'.
Ruby
Roma,
In una telefonata da casa di Lele Mora, Ruby, diventata famosa per la sua amicizia con Berlusconi, confessa ad un'amica di non temere nulla, perch‚ certa che quella vicenda le avrebbe portato tanti soldi. 'Lui e' pazzo di me', racconta, mi dice: Ruby ti do' tutto quello che vuoi, ti faccio d'oro ma nascondi tutto'.
La giovane marocchina spiega che lo conosce da un anno e che ogni settimana riceve 47 mila euro dall'ex premier, negando però di aver fatto sesso con lui.
"Mi ha detto di passare per pazza, ha detto che mi da' quanti soldi voglio". E' quanto ha sostenuto Ruby, riferendosi a Silvio Berlusconi,parlando con il padre e
con gli amici. Telefonate registrate dalla polizia giudiziaria del Tribunale di Milano, su ordine del Gip. Intercettazioni depositate e pubblicate, in esclusiva, da Repubblica.it. In un'altra conversazione si sente la ragazza che dice, sempre
riferendosi a Silvio Berlusconi, che "e' pazzo di me. Il problema di questo processo e' che sono minorenne".
In una telefonata a un'amica, il 26 ottobre 2010, Ruby racconta: "è successo un casino" e prosegue dicendo, "mi ha chiamato lui", che si evince essere Berlusconi, "la sua segretario due volte, il mio avvocato. Il mio avvocato
e' venuto da me e mi ha detto: Ruby dobbiamo trovare una soluzione. E' un caso che supera quello della D'Addario e della Letizia, perche' eri proprio minorenne. Adesso siamo tutti preoccupatissimi".
L'amica cerca di rassicurarla dicendole che il 1 novembre compie gli anni e diventa maggiorenne. Ruby risponde: "Il primo novembre faccio il compleanno ma non c'entra niente. Quando sei minorenne sei minorenne".
In una telefonata con il padre, sempre il 26 ottobre, Ruby racconta di essere con l'avvocato, "stiamo parlando di queste cose e dobbiamo trovare una soluzione..., Silvio gli ha detto 'dille che la paghero' il prezzo che lei vuole l'importante e' che lei chiuda la bocca, che neghi tutto, e che dica pure di essere pazza ma l'importante e' che mi tiri fuori da tutte queste questioni, che io non ho mai visto una ragazza che ha 17 anni, o che non e' mai venuta a casa mia'... stiamo parlando di queste cose adesso, dopo ti richiamo, quando avro' finito con
lui ti chiamero'".
Il 28 ottobre 2010 Ruby telefona all'amico Sergio, in Sicilia, si informa di un suo viaggio a Genova e gli racconta gli sviluppi: "un casino, ci hanno scoperto", e spiega all'amico: a Berlusconi "abbiamo chiesto con il mio avvocato 5 milioni di euro in cambio del fatto di fare la pazza e seguiremo questa strada. E lui ha accettato".
Imane Fadil, parte civile nel processo Ruby2 a carico di Fede Minetti e Mora, dice di essere rimasta "sconcertata dai balletti sexy" la prima volta che andò nella residenza dell'allora premier e di avere chiesto di andare via. In quell'occasione Berlusconi le regalò una busta con 2000 euro, 4 pezzi da 500, pregandola di non offendersi".
Ilda Boccassini e Antonio Sangermano hanno notificato ai difensori del leader PdL le 'indagini suppletive' che hanno portato la Procura a ricostruire documentalmente il flusso di denaro grazie all'Unità di informazione finanziaria della Banca d'Italia.