Sanzioni per i datori di lavoro che impiegano stranieri irregolari

Riccardi: sugli immigrati irregolari serve un regime transitorio

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''L'utilizzo senza scrupoli di manodopera straniera irregolare e' massiccio'' in molti settori e va ''combattuto e sanzionato senza cedimenti. E' opportuno semmai definire norme di transizione, anche breve, come di solito avviene in questi casi''. Cosi' il ministro per l'Integrazione, Andrea Riccardi.

 
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Andrea Riccardi

Andrea Riccardi

Roma, 15-04-2012

''L'utilizzo senza scrupoli di manodopera straniera irregolare e' massiccio'' in molti settori e va ''combattuto e sanzionato senza cedimenti. E' opportuno semmai definire norme di transizione, anche breve, come di solito avviene in questi casi''. Cosi' in una intervista al Sole 24 Ore il ministro per l'Integrazione, Andrea Riccardi, dopo che il consiglio dei ministri di venerdi' ha approvato in prima lettura uno schema di decreto che prevede sanzioni per i datori di lavoro che impiegano stranieri irregolari.

Adesso e' ''prematuro'' pensare a un sistema di emersione del lavoro nero attraverso una regolarizzazione dei clandestini''. Invece ''il nuovo sistema di sanzioni penso vada applicato non senza una prudente transitorieta' proprio per evitare contenziosi e conflitti tra soggetti deboli'', riferendosi in particolare ''alla figura delle badanti''. Perche' ''le norme allo studio, se non calibrate bene, rischiano di fornire uno strumento di contenzioso, se non peggio di intimidazione contro l'anziano o il disabile, che potrebbe diffondersi a dismisura''.

Questo effetto, che ''va scongiurato'', spiega il ministro, si potrebbe avere ''dalla misura che prevede il permesso di soggiorno dato in cambio della denuncia del datore di lavoro''.

 

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