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Un'occupazione simbolica, quella del Parlamento siciliano, per chiedere risposte a sostegno del settore agricolo e della pesca
Forconi più che mai attivi
Palermo, 08-03-2012
Seconda notte all'Assemblea regionale siciliana per i Forconi. Un'occupazione simbolica per chiedere risposte a sostegno del settore agricolo e della pesca. Ieri avevano incassato, al termine di un lungo incontro con governo e deputazioni, un'intesa di massima che ha allentato l'assedio sul Parlamento siciliano.
L'intesa verte su sei punti: l'esame in commissione Attivita' produttive a partire dal prossimo mercoledi' di un ddl anticontraffazione che revochi le licenze a chi tarocca i prodotti agricoli; l'esame in commissione Bilancio a partire da oggi del disegno di legge che allevia il peso della riscossione coattiva dei debiti da parte della Serit; la riprogrammazione del piano di sviluppo rurale della Regione.
In agenda anche l'esame del disegno di legge in materia di microfotovoltaico e infine due incontri importanti: uno martedi' prossimo, tra il governo regionale e i
rappresentanti di Anci e Urps sulla revisione del patto di stabilita', e un altro mercoledì 14 a Palazzo Chigi, per la definizione dei tavoli sul federalismo fiscale, trasporti e
agricoltura. I Forconi incontreranno inoltre il presidente della Regione Lombardo a Palazzo dei Normanni il prossimo mercoledì alle 12.
E' il terzo giorno di sciopero e gli autotrasportatori Aias, gli agricoltori di "Forza d'urto" e "Movimento dei Forconi" non sembrano cedere di un millimetro: chiedono un intervento del Governo per ridurre il prezzo del gasolio in Sicilia. Aumenta la tensione in tutta l'isola