Lettera a Repubblica

Napolitano: i decreti non possono diventare leggi omnibus

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"Nessuno può impedire che in Parlamento si presentino ed eventualmente si approvino emendamenti volti a modificare norme contenute in decreti legge" ribadisce il presidente della Repubblica. E Monti: il diritto dovere di decidere spetta essenzialmente al governo e al Parlamento.

 
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Il presidente con il premier

Il presidente con il premier

Roma, 25-02-2012

"Nessuno può impedire che in Parlamento si presentino ed eventualmente si approvino emendamenti volti a modificare norme contenute in decreti legge approvati dal Consiglio dei ministri ed emanati dal Presidente della Repubblica. Quel che non può correttamente farsi è introdurre attraverso emendamenti, in sede di legge di conversione, norme estranee alla materia e alle finalità del decreto emanato".

E' quanto ribadisce il presidente della Repubblica, in una lettera indirizzata a Repubblica. "Se lo si fa - spiega il capo dello Stato - si violano regole che dovrebbero essere note e ci si espone ormai a vedere giudicate illegittime dalla Corte costituzionale e quindi cancellate, quelle norme impropriamente inserite".

 

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