Ad ottobre record dal novembre 2004

Due milioni di disoccupati, Bersani attacca

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La disoccupazione schizza a livelli record, con il numero dei senza lavoro che a ottobre, per la prima volta dal marzo del 2004, sfonda la soglia dei 2 milioni. A ottobre - comunica l'Istat - il tasso di disoccupazione è salito all'8% dal 7,8% di settembre (+1% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso), raggiungendo il valore massimo dal novembre del 2004.

 
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Aumenta il numero dei senza lavoro

Aumenta il numero dei senza lavoro

Roma, 01-12-2009

 

La disoccupazione schizza a livelli record, con il numero dei senza lavoro che a ottobre, per la prima volta dal marzo del 2004, sfonda la soglia dei 2 milioni.
A ottobre - comunica l'Istat - il tasso di disoccupazione è salito all'8% dal 7,8% di settembre (+1% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso), raggiungendo il valore massimo dal novembre del 2004.

Bersani attacca
"Due milioni di disoccupati, un balzo indietro di sei anni: i dati Istat sull`occupazione confermano in maniera evidente quello che gli italiani sanno bene per esperienza, che la crisi picchia duro e colpisce i lavoratori, i giovani precari, le imprese specie quelle piccole", è il commento a caldo del segretario del Pd Pier Luigi Bersani, secondo il quale "in prospettiva il dato è ancora piu' allarmante se si considera il numero senza precedenti dei lavoratori in cassa integrazione".

Epifani: il peggio arriva adesso
"Si conferma che, purtroppo, per l'occupazione il peggio arriva adesso". Cosi' il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, ha commentato i dati diffusi dall'Istat sulla disoccupazione "Per questo - ha aggiunto
il leader della Cgil - bisogna fare di piu' contro la crisi e per l'occupazione".

I dati Istat
Il numero delle persone in cerca di lavoro è quindi 2.004.000, in aumento del 2% (+39mila persone) rispetto a settembre e del 13,4% (+236mila) su base annua.

"Speriamo che il governo - prosegue il leader Democratico - la smetta di dire che le cose vanno bene e prenda atto dei problemi. Noi, gia' con la mobilitazione dell`11 e del 12, che ha al suo centro il tema del lavoro, porteremo in piazza le proteste e le preoccupazioni dei cittadini insieme a proposte concrete - conclude Bersani - per difendere il lavoro e dare una spinta reale all`uscita dalla crisi".

 Il tasso di disoccupazione giovanile - aggiunge l'istituto di statistica - a ottobre è aumentato al 26,9% dal 26,2% di settembre, con una crescita del 4,5% rispetto a ottobre dell'anno scorso.

Per Eurostat,  fra gli Stati membri, il tasso più basso di disoccupazione resta quello registrato in Olanda (3,7%% e in Austria (4,7%), mentre quello più elevato è in Lettonia (20,9%) e in Spagna (19,3%). Per l'Italia il dato indicato da Eurostat è all'8%. Su base annua, tutti gli Stati hanno visto un aumento della disoccupazione. Il tasso più basso di crescita è stato registrato in Germania (dal 7,1% al 7,5%), mentre quello più alto è in Lettonia (dal 9,1% al 20,9%).

Per quanto riguarda i giovani con meno di 25 anni, il tasso di disoccupazione è al 20,6% nella zona dell'euro e al 20,7% nell'Unione europea. Il tasso piu' elevato è stato registrato in Spagna (42,9%).

 

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