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Secondo il Guardasigilli "Il livello di impatto delle ddl processo breve è dell'1%". Per il vice presidente del Csm sono a rischio i processi di "sicuro rilievo sociale".
Angelino Alfano
Roma, 30-11-2009
"Il livello di impatto delle ddl processo breve è dell'1% e fa riferimento a oltre 3,3 milioni di procedimenti pendenti". E' il dato che il ministro della Giustizia ribadisce in Commissione giustizia del Senato relativamente agli effetti di prescrizione causati dal ddl sul processo breve.
Alfano ha offerto un'altra stima, basata su un altro parametro, ma comunque equivalente all1%: "Se si fa il calcolo sulla fase dibattimentale di primo grado, e quindi si cambia il parametro, su oltre 391mila processi pendenti in quella fase" allora si estinguerà il 9,2% dei processi.
Dura la replica del vice presidente del Csm Nicola Mancino in audizione al Senato: "Allo stato nessuno puo' dire con sufficiente certezza a quanto ammonti la percentuale dei processi che ricadrebbero nella sanzione di estinzione ipotizzata nel disegno di legge in discussione. Cio' che in questo momento e' possibile ricostruire e' la condizione delle diverse realta' giudiziarie del paese ed effettuare un conteggio non troppo approssimativo del numero dei processi a rischio".
Anche nei tribunali che funzionano meglio ci sono "serie ragioni di allarme" per quanto riguarda "la rilevazione dei tempi di definizione sul primo grado" che "in alcun modo riescono ad essere definiti nel termine indicato di due anni e che ricadrebbero inevitabilmente nell'estinzione".
Secondo Mancino sono a rischio, per effetto del ddl sul processo breve reati di "sicuro rilievo sociale" come gli omicidi e le lesioni con colpa professionale, reati di natura economica e finanziaria o contro la pubblica amministrazione".
"Il parere del Csm sul ddl sul processo breve "potra' essere espresso nella prossima settimana".
"La notizia apparsa quest'oggi con grande rilievo sulla prima pagina di 'Repubblica' ed anche su altri quotidiani in merito dell'estensione del processo breve ai processi per mafia e terrorismo per quanto ci riguarda è destituita di ogni fondamento e totalmente inventata". Così l' on.Niccolò Ghedini e il senatore Piero Longo, del Pdl.
Gli effetti del ddl sul processo breve.
