Vota:
Votata: 259volte,
Indice di gradimento: 1.16
La Giunta per le autorizzazioni di Montecitorio ha respinto la richiesta di arresto, avanzata dal gip del tribunale penale di Napoli, nei confronti del sottosegretario all'Economia e coordinatore del Pdl, Nicola Cosentino, per concorso esterno in associazione mafiosa.
Nicola Cosentino
Roma, 25-11-2009
La Giunta per le autorizzazioni di Montecitorio ha respinto la richiesta di arresto, avanzata dal gip del tribunale penale di Napoli, nei confronti del sottosegretario all'Economia e coordinatore del Pdl, Nicola Cosentino, per concorso esterno in associazione mafiosa.
I no all'arresto sono stati 11 (del Pdl e della Lega, più un deputato dell'Udc). I sì all'arresto sono stati 6 (4 dal Pd, uno dall'Idv, uno dall'Udc). Il radicale eletto nel Pd, Maurizio Turco si è astenuto.
La delibera della Giunta ora approderà in aula entro il 10 dicembre, termine entro il quale, come da regolamento, devono essere esaminate le richieste di arresto per un deputato. L'ultima parola su Cosentino spetta dunque all'assemblea di Montecitorio.
Secondo i pm sarebbero emersi fatti nuovi che richiederebbero l'apertura di un altro processo da celebrare in aggiunta a quello in secondo grado sulle 'talpe' che volge al termine e durante il quale per Cuffaro è stata chiesta una condanna a otto anni di reclusione.
