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I genitori di Gianguerrino Cafasso, l'uomo di 36 anni morto il 12 settembre e indicato da alcuni come lo spacciatore o come il protettore delle trans di Roma nord, hanno dei dubbi sulla fine del loro primogenito.
Polizia davanti all'abitazione di Brenda
Roma, 22-11-2009
"Altro che overdose, l'hanno ammazzato. Eppure nessuno in tutti questi mesi e' venuto mai a parlare con noi". I genitori di Gianguerrino Cafasso, l'uomo di 36 anni morto il 12 settembre e indicato da alcuni come lo spacciatore o come il protettore delle trans di Roma nord, hanno dei dubbi sulla fine del loro primogenito.
In un'intervista al Corriere della Sera raccontano chi era veramente loro figlio: "Un ragazzone di 120 chili che viveva per gli altri, altro che pusher e pappone", "hanno pure detto che era un confidente dei carabinieri arrestati, macche' confidente.
Poco prima che lo trovassero morto, mi racconto' che voleva lasciare il suo appartamento in affitto a Roma" dove viveva con un trans di nome Jennifer. Diceva - ha spiegato ancora il padre - che voleva andarsene perche' non si sentiva pu' sicuro.
"L'hanno dipinto come il grande ricattatore di Marrazzo, invece e' morto come un cane in una squallida camera d'albergo, ma pochi giorni prima m'aveva detto di avere paura", ha aggiunto.
Mancano solo gli esami tossicologici. Potrebbe essere rubricato a breve con l'ipotesi di omicidio volontario il fascicolo sulla morte di Gianguerino Cafasso, detto 'Rino', il pusher del caso Marrazzo, indicato come colui che girò il video che ritraeva l'ex presidente della Regione Lazio con il trans Natalie
Mettere il pc di Brenda in acqua nel lavandino può non aver cancellato la memoria. Anche se bagnato, sottolineano fonti investigative, è possibile recuperare il contenuto dell'hard disk. E' quello che gli esperti faranno nei prossimi giorni.
L'ex Governatore del Lazio Piero Marrazzo ha fatto rientro a Roma, in famiglia, dopo un periodo di ritiro spirituale presso l'Abbazia benedettina di Montecassino dove si era rifugiato nelle scorse settimane in completo isolamento.
Nella casa del transessuale sono stati trovati dei tranquillanti. La tac ha anche escluso la presenza di lesioni sul corpo di Brenda. Anche oggi le amiche di Brenda hanno ribadito che lei, dopo lo scandalo che ha travolto l'ex presidente della Regione, Pier Marrazzo, stava male psicologicamente e aveva paura.
