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Non c'è solo una ninfetta conturbante, l'ultima 'lolita' immaginata da Vladimir Nabokov poco prima di morire, a 78 anni nel 1977, nel suo romanzo incompiuto, "The Original of Laura", che uscirà in Gran Bretagna e negli Stati Uniti in prima mondiale martedì 17 novembre. C'è sì la scandalosa Laura, affiancata da un vecchio satiro, da un accademico intristito e da un romanziere nevrotico, ma c'è anche e soprattutto l'ossessione del pensiero della morte, l'idea dell'auto-dissoluzione.
Vladimir Nabokov (da britannica.com)
Roma, 11-11-2009
Non c'è solo una ninfetta conturbante, l'ultima 'lolita' immaginata da Vladimir Nabokov poco prima di morire, a 78 anni nel 1977, nel suo romanzo incompiuto, "The Original of Laura", che uscirà in Gran Bretagna e negli Stati Uniti in prima mondiale martedì 17 novembre. C'è sì la scandalosa Laura, affiancata da un vecchio satiro, da un accademico intristito e da un romanziere nevrotico, ma c'è anche e soprattutto l'ossessione del pensiero della morte, l'idea dell'auto-dissoluzione.
Il 'New York Times', nel giorno in cui la rivista 'Playboy' pubblica 5.000 parole estratte dal libro, annuncia di aver letto in anteprima il romanzo postumo dello scrittore russo, nell'edizione che sarà pubblicata la prossima settimana dall'editore statunitense A. Knopf (pagine 278, dollari 35).
E il quotidiano statunitense, con il suo critico letterario più autorevole, Michiko Karutani, sostiene che "The Original of Laura" è un romanzo che richiama in molti punti la filosofia di Friedrich Nietzsche. Vladimir Nabokov, celebrato autore di "Lolita", immagina infatti la morte del protagonista, uno scrittore e neurologo, Philip Wild, "come una sorta di atto nietzschiano della volontà, come un esercizio di auto-cancellazione", che interessa ogni parte del suo corpo, iniziando dalle dita dei piedi.
"The Original of Laura" è un romanzo frammentario, di cui Vladimir Nabokov aveva immaginato per intera la trama ma non completata la stesura. Il figlio dello scrittore, Dmitri, 75 anni, ha deciso, dopo una dolorosa "contrattazione" con se stesso, di pubblicare il romanzo incompiuto contro il volere del padre, che chiese di bruciare quelle 138 schede manoscritte superstite della sua ultima opera, scritta quando era già minato dalla malattia. Dmitri Nabokov ha curato personalmente l'edizione del libro postumo del padre, che ha voluto che fosse pubblicato con la riproduzione delle schede autografe della stesura.
"Dying is Fun"
In un primo momento Vladimir Nabokov aveva pensato di intitolare il romanzo "Dying is Fun", che infatti compare come sottotitolo nella copertina di "The Original of Laura". Protagonista del romanzo è il famoso neurologo, il corpulento Philip Wild, che veste in modo trasandato, sposato con una donna bellissima e più giovane, Flora, con una vita sentimentale complicata. Per il medico si tratta di una situazione insopportabile, che lo trascina in uno stato di prostrazione. Wild ha sposato Flora perché assomiglia ad Aurora Lee, una ragazza di cui era innamorato da giovane. L'uomo è ossessionato dal pensiero della morte, un tema sempre presente in Nabokov, e decide di auto-cancellarsi, con la meditazione.
Parallelamente alla storia principale scorrono le vicende di un pittore, che deve eseguire un ritratto, da cui deriva il titolo del libro, e quella di un romanziere che deve scrivere la storia di una giovane chiamata Laura. Per trent'anni il figlio di Vladimir Nabokov e Vera Slonim si è interrogato sul manoscritto incompleto dell'ultimo romanzo del padre "The Original of Laura", dilaniato dal dubbio se obbedire alle sue ultime volontà o tradirlo. Nel 1977, sul letto di morte, Nabokov aveva consegnato alla moglie la busta con il brogliaccio chiedendole di darlo alle fiamme. Vera non lo fece, come non l'aveva fatto negli anni Cinquanta quando il marito le aveva intimato di buttare la brutta copia completa di "Lolita" nell'inceneritore del giardino. Quando Vera morì nel 1991, "The Original of Laura" non era stato ancora bruciato ma era gelosamente custodito nella cassetta di sicurezza del caveau di una banca in Svizzera.
Nell'aprile 2008 il figlio Dmitri Nabokov ha annunciato che il manoscritto sarebbe stato pubblicato. Da allora sono cominciate le trattative con numerosi editori. A convincere Dmitri sarebbe stata anche l'enorme cifra offerta per conto degli editori Penguin e Knopf dal celebre agente letterario statunitense Andrew Wylie.
Un accordo che Wylie è riuscito a raggiungere nella scorsa primavera dopo tre giorni di colloqui con l'erede Nabokov nella sua casa di Montreaux, in Svizzera, la stessa dove abitarono i suoi genitori.
L'accordo prevede l'uscita in lingua inglese della riedizione completa delle opere di Nabokov; inoltre nel novembre 2010 uscirà un volume di poesie inedite e nel novembre 2011 sarà pubblicato un carteggio dello scrittore con la moglie Vera.
Sfrenata bramosia di soldi o necessità di far fronte alle ingenti spese per il lancio del romanzo postumo del padre? Un'ombra si allunga sulla decisione di Dmitri Nabokov, figlio dello scrittore russo Vladimir Nabokov (1899-1977), di vendere all'asta da Christie's a New York venerdi 4 dicembre, con una stima tra i 400.000 e i 600.000 dollari, il manoscritto autografo di "The Original of Laura" (L'originale di Laura).
