Maroni contestato a Trani

"Arrestiamo 8 mafiosi al giorno"

Vota:

Votata: 118volte,

Indice di gradimento: 1.21

Per il ministro dell'Interno Roberto Maroni "non c'è stata stagione più felice di questa nella lotta alla mafia". Maroni lo ha detto intervenendo a Trani all'inaugurazione della sede di Polizia Giudiziaria della Procura di Trani in un immobile confiscato alla mafia.

 
  • Condividi:
  • Ok Notizie
  • Technorati
  • Virgilio
  • Stampa
  • Segnala
  • Dimensioni originali
  • Zoom +
  • Zoom + +
 
Roberto Maroni

Roberto Maroni

Roma, 03-11-2009

Per il ministro dell'Interno Roberto Maroni "non c'è stata stagione più felice di questa nella lotta alla mafia". Maroni lo ha detto intervenendo a Trani all'inaugurazione della sede di Polizia Giudiziaria della Procura di Trani in un immobile confiscato alla mafia. "Assassino!", gli hanno urlato alcuni contestatori di Alternativa comunista, perché "contestiamo in generale la politica di respingimento degli immigrati di questo governo, i suoi attacchi sociali e poi perché per la morte di Stefano Cucchi ci sono responsabilità delle forze dell'ordine".

I numeri del ministro
"In media - ha proseguito Maroni - dall'inizio dell'attività di governo abbiamo assicurato alla giustizia otto mafiosi al giorno e l'elenco dei 100 latitanti piu' mafiosi si è ridotto alla metà. Al 30 giugno di quest'anno sono stati confiscati 8.933
beni mobili e immobili, di cui il 46% in Sicilia, il 15% in Campania, il 14% in Calabria, e l' 8% in Puglia". Tra i beni confiscati ci sono 1.185 imprese di vari settori, mentre l'86% dei beni confiscati è stato assegnato agli enti locali per fini sociali.
Il valore complessivo dei beni confiscati supera il miliardo e mezzo di euro.


Sequestrati beni per oltre 5 miliardi
"Nei 17 mesi di governo - ha detto ancora il ministro - sono stati sequestrati alla mafia 10.000 beni per 5,3 miliardi di euro, il 52% in più rispetto al periodo precedente". Maroni ha ricordato la creazione del 'fondo unico giustizia'
in cui confluiscono i soldi sequestrati alla mafia. "Abbiamo recuperato - ha detto - 700 milioni di euro in contanti e all'inizio del prossimo anno saranno messi a disposizione delle esigenze di forze dell'ordine e magistratura". "Dobbiamo poter utilizzare i beni sequestrati prima della confisca - ha aggiunto - e stiamo studiando norme per accelerare le procedure per mettere i beni a disposizione dei sindaci".

 

La vignetta di Gianni Carino

La vignetta di Gianni Carino