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Telefonata a sorpresa del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi alla fine della puntata di Ballaro' su Rai3. "Ho assistito al festival delle falsita' della sinistra, adesso voglio rispondere", ha detto il premier chiedendo la parola a Giovanni Floris.
Silvio Berlusconi
Roma, 27-10-2009
Telefonata a sorpresa del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi alla fine della puntata di Ballaro' su Rai3. "Ho assistito al festival delle falsita' della sinistra, adesso voglio rispondere", ha detto il premier chiedendo la parola a Giovanni Floris.
In studio Rosi Bindi, Pier Ferdinando Casini, il ministro della Giustizia Angelino Alfano e il coordinatore del Pdl Ignazio La Russa. L'intervento del premier ha occupato gli ultimi dieci minuti della trasmissione con accesi botta e risposta con il conduttore e gli ospiti del centrosinistra.
"I pm sono la vera opposizione nel nostro paese". Lo ha detto Silvio Berlusconi intervenendo a sorpresa telefonicamente a Ballaro' dalla sua residenza di Arcore dove e' ammalato e dove - come lui stesso ha detto - continua a lavorare fino a tarda sera. Berlusconi ha attaccato il conduttore della trasmissione Floris: "Lei fa dei processi pubblici nei miei confronti e senza contraddittorio nella tv pagata da tutti i cittadini"
"La vera anomalia italiana non e' Silvio Berlusconi ma sono i pm comunisti e i giudici comunisti che da quando Berlusconi e' entrato in politica hanno deciso di aggredirlo con innumerevoli iniziative". E' questa la presa di posizione di Silvio Berlusconi intervenuto a sorpresa a Ballaro'. "Ma davvero Silvio Berlusconi - ha proseguito il premier parlando in terza persona - era l'imprenditore piu' criminale della storia del mondo?".
"Ho informato il governatore Marrazzo delle riprese che lo riguardavano ma non gli ho dato nessun consiglio e l'ho lasciato libero di scegliere se chiamare i numeri telefonici che gli ho fornito o di fare una denuncia". Lo ha detto Silvio Berlusconi intervenendo a Ballaro' in conclusione della trasmissione. Il premier ha sottolineato di aver saputo da sua figlia dei filmati che riguardavano Marrazzo "quando la Mondadori aveva gia' rifiutati di comprarli perche' la Mondadori non e' ne' Repubblica ne' l'Espresso".
"Non abbiamo mai sottovalutato la portata della crisi. La politica del rigore e' stata non solo quella di Tremonti, ma di tutto il governo. E' stato chiarito un equivoco". Lo ha detto Silvio Berlusconi intervenendo telefonicamente da Arcore a Ballaro'. Secondo il premier bisogna pero' dire "si alla politica del rigore coniugata con la politica dello sviluppo". Berlusconi ha poi detto di essere "a casa ammalato per lavorare nonostante l'ora tarda". Ha difeso lo scudo fiscale, sottolineando che "vengono ricavati importanti capitali per l'economia del paese".
Il governo e' al 54% dei consensi; il premier ne ottiene il 68%; il Pd e' solo al 25%. Sono questi gli ultimi dati dei sondaggi forniti da Silvio Berlusconi a Ballaro', trasmissione nella quale e' intervenuto in diretta, telefonando a sorpresa. Il premier ha protestato per come la trasmissione e' stata condotta da Giovanni Floris: "La tv pubblica italiana ha una prevalenza assoluta di giornalisti di sinistra e di programmi di sinistra. Non credo che questo sia ammissibile in una emittente pubblica".
Associazione nazionale magistrati: "Ridicolo descrivere i tribunali come sezioni di partito". "Se le nostre toghe sono rosse, lo sono per il sangue versato dai magistrati che hanno pagato con la vita la difesa della legalità e dei valori costituzionali, a cominciare da Falcone e Borsellino". Così il procuratore aggiunto di Milano, Alfredo Robledo, risponde alle affermazioni pronunciate dal premier a Ballarò.
"C'è rispetto per questa iniziativa ma le convergenze vanno predisposte prima, si fanno in due: perciò no, non aderiremo", alla manifestazione contro Berlusconi indetta dal Prc e Idv per il prossimo 5 dicembre. Lo ha detto Pier Luigi Bersani, segretario del Pd, al termine dell'incontro con Antonio Di Pietro, questa mattina, a Roma.
L'intesa trovata in un comitato ad hoc da istituire nel Pdl la cui presidenza sara' affidata a Tremonti. Una sorta di cabina di regia (composta dai coordinatori del partito, dai capigruppo e dai ministri e sottosegretari economici) che dovra' affrontare, discutere e decidere gli indirizzi di politica economica del governo.
