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"Zubair è uno dei maggiori giacimenti di petrolio al mondo". Non nasconde la soddisfazione l'ad Eni, Paolo Scaroni, in un'intervista al Financial Times: il cane a sei zampe si è aggiudicato la concessione per lo sviluppo del giacimento 'giant' Zubair, in Iraq.
Paolo Scaroni
Londra, 14-10-2009
"Zubair è uno dei maggiori giacimenti di petrolio al mondo". Non nasconde la soddisfazione l'ad Eni, Paolo Scaroni, in un'intervista al Financial Times: il cane a sei zampe si è aggiudicato la concessione per lo sviluppo del giacimento 'giant' Zubair, in Iraq.
Il campo, spiega Scaroni, "è uno dei pochi in grado di produrre più di un milione di barili al giorno". Scaroni ha poi precisato che l'obiettivo di innalzare la produzione del campo da 200.000 barili al giorno a 1,125 milioni entro sette anni potrebbe richiedere investimenti per circa 10 miliardi di dollari.
No allo spezzatino
L'idea del fondo Knight Vinke, l'azionista Eni che preme per una separazione delle attività del gas da quelle del petrolio, "distruggerebbe valore" del gruppo petrolifero, sostiene Scaroni sul Financial Times.
"Essere cosi' grandi nel gas - afferma Scaroni - è molto positivo per la nostra attivita' petrolifera. Il semplice fatto che compriamo gas dall'Algeria, dalla Libia e dall'Egitto ci rende leader nell'upstream (petrolifero) in questi tre Paesi, che rappresentano cosi' il 40% del nostro upstream petrolifero". Nell'intervista, Scaroni nega anche qualsiasi interesse nel nucleare italiano, su cui invece spinge il fondo Knight Vinke: "Al momento - spiega - non fa parte dei nostri piani".
Greggio verso i 70 euro
Nell'intervista, Scaroni si sofferma anche sul prezzo del petrolio, giudicando "realistico" un livello intorno ai 70 dollari e affermando che la crisi ha inciso sui prezzi meno del previsto: "Sono piuttosto sorpreso dai livelli dei prezzi del petrolio attuali, perche' pensavo che sarebbero stati molto più bassi"
Italia prima in Europa per quanto riguarda la ripresa della produzione industriale. Dopo i dati dell'Istat di qualche giorno fa, arriva oggi da Bruxelles la conferma che il Paese ha registrato nel mese di agosto l'incremento maggiore dell'Unione europea.
Sostenibilità, cooperazione e business. Nel modello di investimento in Congo Paolo Scaroni, amministratore delegato dell'Eni, vede la traduzione "in pratica al 100% della filosofia dell'Eni e di Enrico Mattei nei Paesi produttori di petrolio. Che è di affrontare le questioni mettendosi dalla parte di chi il petrolio lo ha e seguendo il filo conduttore dello sviluppo sostenibile. E' l'atteggiamento 'matteiano' di stare seduti dalla parte del produttore".
Eventuali crisi del gas, lascia intuire Scaroni, hanno un impatto planetario: "Se vanno in difficoltà i Paesi ricchi, figuriamoci quelli poveri".
Lo ha detto l'amministratore delegato dell'Eni, Paolo Scaroni nel corso dell'inaugurazione dell'anno accademico 2008/2009 al collegio universitario Torrescalla di Milano.
