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L'Adiconsum saluta con soddisfazione l'indagine aperta da 'Mister Prezzi' sulle tariffe degli Sms e rilancia un suo cavallo di battaglia: "I piani tariffari in Italia sono tra i piu' vari e fantasiosi, con l'unica finalità di rendere impossibile un confronto in modo semplice e trasparente delle tariffe".
"Basta giungla delle offerte tariffarie"
Roma, 13-08-2009
"Da anni ripetiamo e chiediamo all'Agcom di stabilire un criterio unico per la comparazione delle tariffe telefoniche". L'Adiconsum saluta con soddisfazione l'indagine aperta da 'Mister Prezzi' sulle tariffe degli Sms e rilancia un suo cavallo di battaglia: "I piani tariffari in Italia sono tra i più vari e fantasiosi, con l'unica finalità di rendere impossibile un confronto in modo semplice e trasparente delle tariffe. Se non c'è comparazione, anche la concorrenza è formale".
"Apprezziamo -afferma Paolo Landi, segretario generale Adiconsum- le affermazioni del nuovo Mister Prezzi sull'esigenza di definire il costo/secondo per la telefonia. Questa decisione è in linea con una scelta storica che ha previsto nel passato l'obbligo per i prodotti a peso del costo al kg, per i liquidi del costo al litro, per l'energia il costo a kW, per i prodotti a lunghezza del costo al metro. Ma per la telefonia è una giungla. Ed e' questa giungla che occorre rimuovere".
Roberto Sambuco, nuovo garante per la sorveglianza dei prezzi (meglio noto come Mister Prezzi) sta indagando sui costi troppo alti degli sms, superiori alla media nonostante il mercato altamente competitivo. In un'intervista al Corriere della Sera, Sambugo ha sottolineato che "nel paese maggiormente competitivo sulla telefonia mobile dopo il Giappone, il costo dei servizi per i clienti è superiore alla media. Qualcosa non quadra". Sambuco ha aggiunto che le indagini sono gia' in corso, con il supporto della Guardia di Finanza, e che a settembre potrebbero arrivare al governo delle proposte di modifica legislativa".
Arriva dall'Inghilterra l'ultima novità in fatto di telefonini: si tratta di un congegno destinato a far discutere se, come garantiscono i produttori, è vero che permette di leggere gli sms indirizzati a un'altra persona o di rintracciare la lista delle chiamate effettuate da un cellulare.
Troppi carica batterie per un solo modello di telefono cellulare; innumerevoli le collezioni spontanee di cavi e file nei cassetti di milioni di famiglie; migliaia di tonnellate i rifiuti (difficili da smaltire) ogni anno. Da qui il grido di dolore della Commissione Ue: serve un caricatore universale per tutti i cellulari.