L'annuncio sul suo blog, ma non è uno scherzo

Beppe Grillo si candida alle primarie del Pd

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Annuncia Beppe Grillo sul suo blog che si candiderà alle primarie del Partito Democratico. "Partecipo per rifondare un movimento che ha tolto ogni speranza di opposizione a questo Paese, per offrire un'alternativa al Nulla" scrive Grillo. Fassino: una boutade un po' provocatoria. Marino: una tessera in più

 
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Beppe Grillo

Beppe Grillo

Roma, 12-07-2009

Beppe Grillo si candidera' alle primarie del Partito Democratico. Lo ha annunciato lo stesso comico sul suo blog spiegando di volere essere il quarto con
Franceschini, Bersani e Marino. "Partecipo per rifondare un movimento che ha tolto ogni speranza di opposizione a questo Paese, per offrire un'alternativa al Nulla" scrive Grillo.


"E' una cosa serissima, facciamo il bad Pd e il good Pd, come le bad company e le good company, come l'Alitalia. Le firme che servono piu' o meno sono
quelle, le abbiamo gia' raccolte quasi tutte - spiega Grillo - continuiamo con le nostre liste civiche, vogliamo portare il Comune a Cinque Stelle a livello nazionale"."Voglio andare al congresso a parlare ai giovani del Pd, spiegare loro le nostre proposte e capire se le condividono - e' la strategia di Grillo - sono le idee delle energie rinnovabili, della mobilita' eco-compatibile, del wi-fi libero e gratuito, della raccolta differenziata porta a porta. Sono idee, non ideologie".


Il comico ammette di non avere esperienza: "sono pronto a una nuova avventura ma ovviamente arrivando li' alla segreteria sarebbe tutto nuovo, non ho mai fatto il segretario, non ho nemmeno una segretaria" dice mezzo serio. Con i candidati attuali non farebbe eventuali alleanze: "a parte la Debora Serracchiani non vedo altri - dice Grillo - Debora mi piace molto e rappresenta milioni di ragazzi iscritti a quel partito che hanno creduto a dei sogni che non si sono mai realizzati.
Noi abbiamo bisogno che vadano avanti queste persone, trentenni, che abbiamo studiato e che facciano parte di questa cultura, dei social network".
Le proposte 'forti' sono quelle di sempre: "per prima cosa devono andarsene quelli che hanno piu' di due legislature, quelli che hanno disintegrato l'Italia insieme allo psiconano, quelli che sono l'altra faccia dello psiconano, cioe' D'Alema, Rutelli eccetera".

Di Pietro: una gran bella notizia
"La candidatura di Grillo a segretario del Pd e' una gran bella notizia, afferma  Di Pietro. Cosi' anche noi dell'Italia dei Valori potremmo avere interlocutori ai quali non fa schifo dialogare con la nostra forza politica, salvo poi cercare voti al momento delle elezioni come pretendono i notabili del Pd. Peccato che con una scusa o un'altra la candidatura di Grillo, come la mia delle precedenti primarie, verra' respinta perche' non si deve disturbare il manovratore".

L'annuncio e' stato diffuso da alcuni sostenitori di Grillo anche su Facebook e sta raccogliendo gia' adesioni e commenti.
"Il 25 ottobre ci saranno le primarie del Pdmenoelle. Votera' - scrive tra l'altro il comico genovese nell'annuncio - ogni potenziale elettore. Chi otterra' piu' voti potra' diventare il successore di gente del calibro di Franceschini, Fassino e Veltroni. Io mi candidero'. Dalla morte di Enrico Berlinguer nella sinistra c'e' il Vuoto. Un Vuoto di idee, di proposte, di coraggio, di uomini. Una sinistra - dice Grillo - senza programmi, inciucista, radicata solo nello sfruttamento delle amministrazioni locali. Muta di fronte alla militarizzazione di Vicenza e all'introduzione delle centrali nucleari. Alfiere di inceneritori e della privatizzazione dell'acqua".

Fassino: una boutade
"Grillo non e' iscritto al Pd e lo ha attaccato di continuo. La sua candidatura e' un boutade un po' provocatoria e non c'e' alcuna ragione per considerarla una cosa seria. Bisogna vedere se noi accettiamo la sua iscrizione al partito e non penso che si possa accettare". E' durissimo Piero Fassino nel commentare, alla Festa del Pd di Roma, l'annuncio del comico genovese di correre per la leadership del Pd. "Per correre per la segreteria - afferma Fassino - non basta l'iscrizione, perche' qualsiasi associazione al mondo non accetta chi aderisce in modo strumentale ma ritiene che ogni adesione debba essere vera e sincera ai valori e allo finalita' del Partito. Per me la cosa finisce qua".

 

Marino: una tessera in piu'
"Io prendo la canduidatura di Grillo come una buona notizia. Significa che avremo un tesserato in piu"'. E' la lapidaria risposta data dal sen. Ignazio Marino ad un giovane pugliese che, alla Festa dei giovani democratici, gli chiedeva di commentare la candidatura del comico genovese Beppe Grillo alla segreteria del Pd. Marino non ha voluto aggiungere altro.

 

 

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