Vota:
Votata: 38volte,
Indice di gradimento: 3.81
"Neda non ti dimenticheremo, non sarai morta invano": sono alcuni dei messaggi che compaiono oggi sul social network Twitter per ricordare la ragazza uccisa ieri negli scontri di piazza a Teheran.
Neda uccisa ieri a Teheran
Teheran, 21-06-2009
"Ricordiamo Neda! Uccisa in Iran!", "Neda e' morta con gli occhi aperti, facendo vergognare noi che viviamo con gli occhi chiusi", "Neda non ti dimenticheremo, non sarai morta invano": sono alcuni dei messaggi che compaiono oggi sul social network Twitter per ricordare la ragazza uccisa ieri negli scontri di piazza a Teheran, stando a quanto riferito dai sostenitori del candidato dell'opposizione Mir Hossein Mousavi.
Su Youtube e' stato anche diffuso il video drammatico della ragazza morente in un lago di sangue. Nel giro di poche ore Neda e' diventata gia' un simbolo degli oppositori del regime di Teheran. Abbiamo scelto di mostrarvelo anche noi anche se le immagini sono particolarmente impressionanti e cruente perchè Neda e' già diventata un simbolo per l'opposizione iraniana.
Secondo un post trasmesso da Twitter apparso sul sito di opposizione loftan.org, la strada di Teheran dove la ragazza sarebbe stata uccisa, via Amirabad, sarebbe stata ribattezzata dai contestatori "via Neda".
Nei giorni scorsi su questo sito avevamo rilanciato le immagini di un altro studente morto negli scontri, un ragazzo di Isfahan, il video era finito in rete su Youtube. Non sappiamo come si chiamasse. Vi riproponiamo anche queste immagini che documentano la drammatica situazione dell'Iran in questi giorni.
Ahmadinejad a Usa e Gb, basta con le interferenze. Khatami, è falsa politica. Lutto e devastazioni nella capitale. Il ministro degli Esteri Frattini invita a cessare le violenze ed ulteriori spargimenti di sangue.
La censura iraniana ai media internazionali può fare ben poco conto la rete. Sono finite subito su You tube le immagini di un giovane ucciso in strada. Nelle immagini si vedono alcune persone che cercano di prestare gli ormai inutili soccorsi.
